comunicato stampa ImagoLego

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Stefano Bolcato espone per la prima volta le sue opere grafiche Fine Art, dal 27 al 30 Ottobre 2021

Per festeggiare i 30 anni di attività InQuadro-Cornici, laboratorio artigianale fondato da Giuseppe Leonetti nell’Aprile del 1991, si è messo “in mostra”, destinando parte del suo laboratorio/atelier a spazio per mostre temporanee. Questa nuova esperienza prende forma dall’idea dell’artigiano di valorizzazione dell’arte e dalla sua personale e continua collaborazione con artisti, anche di calibro internazionale, che negli anni sono stati fonte di incessante e reciproca ispirazione.

Per la seconda mostra in calendario Galleria InQuadro si ricava un ruolo di primo piano nel circuito romano partecipando a RAW. Rome Art Week.

Nella mostra organizzata per l’evento verranno esposte grafiche a tiratura limitata di Stefano Bolcato, per la prima vota presentate in gran numero, circa 30 soggetti, in un’evento dedicato.
Queste opere ripropongono alcuni dei dipinti della serie ad olio dell’artista, dedicata ai famosi mattoncini Lego ed ispirata alle icone dell’arte di tutti i tempi, reinterpretate in chiave POP.

L’artista ha deciso inoltre di omaggiare la mostra con una nuova grafica, presentata in anteprima esclusiva a ImagoLego, riproponendo lo Scudo con testa di Medusa di Caravaggio riletto in “chiave Lego”.

Le opere in mostra, grafiche Fine Art su carta Cotone 100%, saranno montate su cornici artigianali inQuadro realizzate appositamente, frutto di una collaborazione di anni tra Leonetti e Bolcato; i dipinti da cui queste grafiche provengono sono infatti accompagnati, in tutte le mostre dell’artista, da cornici inQuadro studiate e personalizzate.

Stefano Bolcato vive e lavora a Roma dove si è formato nel corso degli anni ‘90, presso la Scuola delle Arti Ornamentali S. Giacomo con Giovanni Arcangeli, l’Accademia di Belle Arti con Alfonso Avanessian e seguendo corsi di decorazione pittorica della regione Lazio. Ha lavorato per molti anni nella rappresentazione pittorica di paesaggi dalle atmosfere rarefatte e metafisiche. Dal 2006, per i suoi dipinti si ispira al gioco LEGO come pretesto figurativo per narrazioni di temi di forte attualità. anche molto diversi tra loro. L’ultima produzione si focalizza sulla rivisitazione di opere più o meno note della storia dell’arte, una nuova ricerca POP che desidera tenere in alta considerazione il ruolo dell’arte del passato, nella società contemporanea.

INTERVISTA A STEFANO BOLCATO

In occasione della mostra”ImagoLego” che si terrà presso la Galleria InQuadro dal 27 al 30 Ottobre 2021 abbiamo incontrato l’artista

Come definiresti la tua pittura?
Una pittura che presenta elementi apparentemente distanti tra loro, come il richiamo forte alla cultura POP e alla contemporaneità, da un lato, e dall’altro una tecnica di antica tradizione, come la pittura ad olio che guarda al passato, anche come omaggio agli artisti che hanno segnato la storia dell’arte.
In altri casi, invece, impiegando lo stesso carattere figurativo, ho inserito contenuti strettamente legati all’attualità, evocando questioni sociali importanti, temi quali violenza domestica, parità di genere, economia, sicurezza sul lavoro. In tutti i casi l’intento è quello di compiere un’azione trasversale che crei connessioni inedite, nella speranza di stimolare delle riflessioni in chi osserva il mio lavoro.
In questo modo la rappresentazione POP può essere uno strumento strategico per far veicolare contenuti molto importanti, significativi per la cultura e la società del futuro, amo la sua immediatezza e seduttività, aspetti che condivide con certe logiche commerciali.
Ci sono straordinarie intuizioni nella cultura POP, che ne fanno una fotografia perfetta del nostro tempo. Ci siamo dentro tutti, a meno che non si viva da soli in una sperduta isola in mezzo all’oceano.

Come trovi ispirazione per il tuo lavoro? Come decidi i soggetti da riprodurre?
Puro istinto, misto al piacere della sperimentazione, di una ricerca figurativa che gioca su un’icona POP. Mi piace molto osservare la pittura con la P maiuscola, è una inesauribile fonte di apprendimento e ispirazione, in lei trovi il racconto di temi universali che sono senza tempo e che coinvolgono davvero tutti, spesso riesce a sondare e rappresentare in maniera originale e inequivocabile gli aspetti più nascosti dell’animo umano. In qualche modo siamo tutti debitori a tanta parte di artisti che nei secoli, con il loro talento, hanno “fotografato” l’epoca in cui hanno vissuto riuscendo in qualche modo ad aprirci un’autentica finestra sul passato

Per la mostra “ImagoLego” hai scelto di produrre una nuova stampa, “Medusa”, riprendendo il famoso quadro di Caravaggio. Perchè hai scelto questo soggetto?
In alcuni casi, come questo, il contrasto tra le parti presenti in opera, in maniera esplicita o meno, si fa ancora più stridente. Caravaggio da genio straordinario qual’era, lo sapeva perfettamente.
Tra le varie possibilità che un‘opera ha di suscitare interesse, vi è quella di produrre e racchiudere forti elementi di contrasto che possano produrre emozioni. La capacità di rinchiudere e concentrare nel perimetro di un rettangolo una straordinaria e inesauribile energia in grado di far vibrare la sensibilità di chi guarda.

Cosa significa per te il progetto “ImagoLego”?
E’ il frutto di una pluriennale e consolidata collaborazione con Giuseppe Leonetti, la sue creatività e passione, un rapporto di stima e apprezzamento reciproci. Le sue cornici originali accompagnano da anni i miei dipinti. IMAGOLEGO rappresenta anche una panoramica su tanto lavoro realizzato insieme fino ad oggi.

Hai progetti futuri?
Si molti progetti, in qualche modo ogni dipinto, composizione, ne rappresenta uno. Ogni opera rappresenta un racconto, e una tira l’altra, bisogna solo lasciarsi andare, farsi portare per mano dall’ispirazione. Con questo spirito proseguirà il progetto espositivo I LOVE LEGO, dopo le tappe di Padova, Centro Culturale San Gaetano, e Firenze, Museo degli Innocenti, altre sono in via di definizione per il 2022.

Elisa Eutizi

INFO:

Stefano Bolcato. ImagoLego
dal 27 al 30 Ottobre 2021
ingresso libero dalle 9:30 alle 19:00

Galleria InQuadro
Via Alberto Ascari, 255 – 00142 Roma
www.inquadro.it

WhatsApp: 329 6810081
tel: 06 5193433

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