L'iniziativa nasce da un'idea di Giuseppe Leonetti che con la sua piccola galleria-laboratorio riesce nell'intento di portare l'arte
direttamente al pubblico rompendo schemi, riti e sudditanze culturali. Così è nato, nel cuore di Roma 70, un luogo che si trasforma
per ospitare incontri di qualità sul territorio, per diffondere la cultura e la passione per l'arte. Mostre precedenti: Francesco Musante,
Medhat Shafik ed Ermanno Krumm, Renzo Crociara, Luca Palazzi.
"In questa mostra esporrò opere che rappresentano la congiunzione tra
quello che viviamo nel reale e l'irreale nel nostro inconscio; far scoprire quel diaframma invisibile che può essere tradotto per immagini
utilzzando la simbologia del segno." Davide Querin
Nel corso dell'inaugurazione il critico-poeta-scrittore Luca Benassi introdurrà al
surrealismo e alla particolare interpretazione "rovesciata" data dal Pittore, attraverso una ricognizione artistico letteraria, passando
anche per le suggestioni poetiche di Prévert, Soupault e altri poeti.
comunicato stampa #2
Gianfranco Albano, Ninetto Davoli, Flavio Insinna e Ray Lovelock sono stati tra le oltre 100 persone presenti all'Atelier InQuadro per
l'inaugurazione della mostra di DAVIDE QUERIN.
C'è ancora tempo fino al 2 giugno per vedere la pittura immaginifica di Querin: "In
questa mostra espongo opere che rappresentano la congiunzione tra quello che viviamo nel reale e l'irreale nel nostro inconscio; far
scoprire quel diaframma invisibile che può essere tradotto per immagini utilzzando la simbologia del segno."
La delicatezza dei colori
e gli esiti estetici di questo pittore sono stati delineati nel corso dell'inaugurazione, aperta con letture di suggestivi testi di Prévert,
Soupault, Breton e con una ricognizione del surrealismo artistico e letterario a cura dei critici e poeti Luca Benassi, Daniel Cundari ed Elena Ribet.
Fantasia e sogno nelle opere di Davide Querin testo critico di Eolo Costi
"L'ispirazione motrice che impegna Davide Querin è essenzialmente mirata a organizzare la sua sensibile vena creativa attraverso una visione
artistica di non trascurabile interesse culturale. Nei dipinti di Querin l'impostazione tematica richiama un clima oscillante fra il surreale
e la trasformazione fantastica delle forme, le quali vengono articolate da un colore suadente e variamente orchestrato in armoniose modulazioni
tese a creare delicate atmosfere.
La pittura di Davide Querin è un sogno che si concretizza in senso prospettico e architettonico nella felice
unione del reale e del meraviglioso. Nei suoi dipinti la realizzazione delle linee e l'incanto dei colori ci fa dimenticare l'aspetto veristico per
portarci al di là del soggetto stesso dell'opera. I suoi leitmotiv sono analizzati con intelligenza sottile, nutrita di cultura, ma anche con una
trepida finezza pittorica.
Le sue composizioni sono limpide e nitide ed esibiscono una coerenza formale innervata di una fantasia trasfiguratrice
coscientemente filtrata sul dato oggettivo. Infatti il pittore è arrivato ad un pacato rapporto tonale e coloristico e ad un poetico linguaggio
evocativo proprio perché il motivo ci appare ripreso nella sua incantevole immaginazione.Il suo discorso pittorico si caratterizza per immagini
allegoriche stilizzate mediante una spinta emozionale che lo spinge a tradurre in colore i suoi stati d'animo e le sue sensazioni.
E' un pittore
che sa far vivere la magia di trasognate raffigurazioni, pur restando sempre rigorosamente legato, con colori sobri e controllati, a una aderenza
formale, fatta di equilibrio e di razionalità. La pittura di Davide Querin si pone come una festa serena, che ci attende al termine delle nostre
ore stremanti."