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MIMMO PALADINO
- Durata mostra:
dal 14 al 30 giugno 2007
- Indirizzo:
Roma - Via Alberto ASCARI, 255 (a 50 mt dal Centro Comm.le I GRANAI)
- Orario:
no stop 9,30 - 20,00 chiuso le domeniche
- Info:
06 5193433 - info@inquadro.it
- web:
www.inquadro.it Mimmo Paladino
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comunicato stampa
I “Matematici” di Mimmo Paladino. Si tratta di sei incisioni numerate della ormai introvabile edizione
americana del maggio 2001. «Immobili e silenziosi, solenni, indecifrabili e misteriosi, impenetrabili anzi nella loro sacrale fissità, queste sei
figure hanno con tutta evidenza molto a che fare con le ieratiche “sculture bianche” degli anni Novanta disseminate tra gli ulivi di Paduli.
Quelle sono indicate come “testimoni”, ma Paladino dice che questi sono pensatori, filosofi, forse sciamani oppure “matematici”. Per certi versi
è la stessa cosa, perché la filosofia dei numeri può coincidere infine con quella delle forme. Se un grande matematico greco ha infatti detto che
“tutto è numero”, un grande filosofo, anch’egli greco, ha più tardi precisato che nel mondo visibile “tutto è forma”. Si può allora dire che il
numero e la forma costituiscono”la vera essenza immutabile della realtà”. Le assorte ed immote figure di Paladino – contornate di simboli, numeri
e forme geometriche – appaiono indifferenti al nostro sguardo, forse perché hanno già calcolato il numero delle particelle dei tremila mondi al di
là del quale, è stato detto, “inizia l’incalcolabile”». Enzo Di Martino
Nota biografica di Mimmo Paladino Mimmo Paladino è tra i massimi
esponenti della Transavanguardia, movimento fondato da Achille Bonito Oliva nel 1980 che, dopo le correnti concettuali degli anni settanta, si
distingue per un ritorno alla pittura. Famoso sia in Italia che all’estero, elabora opere artistiche di forte impatto. Utilizza l'incisione e altre
tecniche, creando anche sculture e installazioni di grandi dimensioni che contaminano diverse forme espressive. Celebre l'installazione a Napoli di
una enorme montagna di sale. Sue opere si trovano nei principali musei internazionali tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York. Ha esposto,
tra l’altro, alla Marian Goodman Gallery e alla Annina Nosei Gallery di New York, alla Biennale di Venezia, invitato da Achille Bonito Oliva, alla
Lenbachhaus di Monaco di Baviera, a Praga, alla Galleria Nazionale delle Belle Arti di Pechino in Cina, alle Scuderie di Palazzo Reale, Villa Pignatelli
Cortes e in Piazza Plebiscito a Napoli, alla South London Gallery e Royal Academy di Londra, al Kunstmuseum di Basilea, alla Galleria d'Arte Moderna di
Bologna e al Centro d'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.
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| ufficio stampa InQuadro Elena Ribet |
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