Gallerie d'arte Roma

 

Cornici artigianali Roma

 

Galleria d'arte Roma


      FRANCESCO MUSANTE
  • Inizio mostra:
    giovedì 6 dicembre 2007
    Anteprima esclusiva delle serigrafie artistiche ispirate alla fiaba LE MILLE E UNA NOTTE

  • Durata mostra:
    fino a domenica 16 dicembre 2007

  • Indirizzo:
    Roma - Via Alberto ASCARI, 255 (a 50 mt dal Centro Comm.le I GRANAI)

  • Orario:
    no stop 9,30 - 20,00 aperto i festivi

  • Info:
    06 5193433 - info@inquadro.it

  • web:
    www.inquadro.it Francesco Musante

Una mostra come pretesto per presentare l’opera grafica ispirata alla fiaba delle Mille e una notte, arricchita da alcuni pezzi unici in tecnica mista, che rinsalda il rapporto di collaborazione con la galleria InQuadro. Francesco Musante ha sempre saputo, negli anni, intercettare i gusti del pubblico che lo apprezza e lo riconosce. I suoi lavori sono stati esposti in moltissime gallerie italiane, ma ha avuto riconoscimenti illustri anche oltreoceano, basti citare il Moma di New York. I suoi colori appassionati hanno conquistato anche la televisione: i suoi disegni sono stati inseriti nella sigla iniziale di un programma affermato come Zelig. Nato a Genova nel 1950, Francesco Musante ha alle spalle una lunga carriera. Le sue immagini sognanti, infantili ma anche per adulti, rispondono a un codice pittorico preciso. I dipinti inscenano un mondo fatto di mare, case, isole, tazze per la colazione; soli come limoni, cuori enormi, figure che rinnovano un gusto romantico per cui la vita e i sogni vengono saccheggiati e subordinati a favore dell'arte. Personaggi ricorrenti, così come e' ricorrente il loro abito: il cilindro, il vestito rosso a sei bottoni, una donna un po' sirena un po' reale.

Le mille e una notte
La suite Le mille e una notte di Francesco Musante è composta da:
  • sei serigrafie su carta a mano, doppia con un "filo" interno che lega ed unisce le tavole per far sì che non si perdano nel labirinto della fantasia, appositamente create da Fernando, maestro cartaio in Venezia.
    I fogli vanno toccati, con amore, accarezzati, con gentilezza, nel loro impasto c'è il profumo della Laguna, i misteri delle Calli, i sogni delle notti veneziane;

  • una serigrafia su legno che è il coperchio che racchiude i colori ed i segni dei racconti di Sherazade;

  • un multiplo racchiuso dentro pareti di legno, imprigionato perchè non scappi o non venga rubato dalla milleduesima notte.

  • Le serigrafie sono impreziosite con floccaggi, metalli impressi con presso grafia, inserti in sughero fustellato, fondi polimaterici, particolari arricchiti con glitter e dipinte con più di trentacinque passaggi di colore. La stampa è stata inventata, curata ed eseguita a Venezia da Rina e Claudio Barbato nella loro stamperia, ogni tavola è frutto di numerosi incontri fisici, virtuali e telefonici tra l'autore e lo stampatore, incontri durati nove mesi, tempo di gestazione di questa cartella.
    Il contenitore in legno che racchiude come uno scrigno i ricordi illustrati di questo Oriente fantastico è stato eseguito a Mestre da Giorgio, abilissimo artigiano del legno.
    Gli impianti serigrafici eseguiti esclusivamente a mano da Claudio Barbato e Francesco Musante sono stati, con grande dolore, distrutti a tiratura ultimata.
    La parte grafica è stata curata da Irene Giacchè. Ha partecipato a questo lavoro come editore ed apportando contributi costruttivi per la formazione del progetto Marco Rossi.

    L'edizione è stata realizzata in centosettanta esemplari di cui:
    centoquaranta numerati in numeri arabi da 1/140 a 140/140,
    venticinque numerati in numeri romani da I/XXV a XXV/XXV,
    cinque prove d'autore, fuori commercio, contrassegnate HC.
    Il tutto è stato finito di stampare il 31 ottobre 2007.



    Alf layla wa-layala,
    le "Mille e una notte" profumo di spezie, odore dolce e acre, colori caldi, cieli rosati e poi Sherazade che incanta con la musica delle parole, entro nella magica notte d'Oriente, mi perdo nella sua sconosciuta bellezza, città incredibili, vere favole architettoniche costruite da un genio pazzo, mosaici, ori, punte che trafiggono i cieli, marmi e pietre che disegnano finestre ed archi, mercati urlanti vocali, tappeti volanti, bauli pieni di storia e di segreti, animali fantastici e paurosi, donne bellissime e sensuali che danzano leggere sul mio cuore graffiandolo con le loro unghie colorate.
    Oriente magico, Alì Babà mi porta nella caverna del tesoro, incontro principi traditi e traditori, lune a falce nei cieli bui delle mille e una notte, mi perdo nel deserto, cerco un'oasi per riposare, trovo i tuoi occhi sorridenti e mi riperdo dentro il tuo sorriso, salgo sul tappeto volante e dall'alto vedo il palazzo del Califfo Harun ar-Rashid, incontro Sindbad che mi racconta i suoi viaggi, mi perdo nelle sue avventure come in un labirinto senza uscita, mi trovo a viaggiare su un foglio di carta gettando colori che prendono forma e nasce in disegno, le mie "Mille e una notte".





    Le serigrafie che compongono l'opera di Francesco Musante Le mille e una notte



    ufficio stampa InQuadro
    Elena Ribet