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SERGIO LOMBARDINO
ROMA - NEW YORK andata e ritorno
- Inaugurazione mostra:
sabato 6 ottobre 2007 ore 18.00, degustazione di vino
Madreselva dell'Azienda Casale del Giglio
- Durata mostra:
fino a domenica 21 ottobre 2007
- Indirizzo:
Roma - Via Alberto ASCARI, 255 (a 50 mt dal Centro Comm.le I GRANAI)
- Orario:
no stop 9,30 - 20,00 aperto la domenica
- Info:
06 5193433 - info@inquadro.it
- web:
www.inquadro.it Sergio Lombardino
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comunicato stampa #1
Biografia di Sergio Lombardino:
Nasce nel cuore di Roma e fin da piccolo si occupa di restauro e antiquariato. La sua lunga esperienza pittorica, artistica e grafica si
compie in anni di studi e di lavoro. Dal diploma di maturità col massimo dei voti presso l'Istituto Statale d'Arte di Roma, al diploma
quinquennale di pittura e affresco murale della Scuola delle Arti ornamentali di Roma fino alle competenze acquisite in ambito scenografico,
televisivo, della tecnica del montaggio e della post-produzione, arriva a operare come regista del network televisivo la 7. Si legge nella
sua biografia: “Fortemente condizionato dall’immagine MEDIATICA e pubblicitaria associata alla tecnica televisiva arriva all’obiettivo di
riportare sulla tela ‘l’effetto televisivo di manipolazione dell’immagine’ da lui cercato. Tutte le tele riportano sporcature televisive,
i cosiddetti DROP OUT. I soggetti variano dai personaggi dei fumetti a quelli mitici che hanno fatto la storia a delle scritte provocatorie
dei nostri giorni; […] macchine tra cui le mitiche 500 proposte in mille sfaccettature, motociclette, biplani e vele spiegate al vento
completano l’archivio artistico di Lombardino il tutto riproposto in chiave irriverente mettendo a nudo i nefasti televisivi a cui ormai siamo
assuefatti.” Piero Chiambretti: "Impressionato da un’impressione di un impressionista moderno. Il segno di Lombardino è come me: veloce
anche da fermo. Il suo stile è avvolgente come le cose, gli oggetti, gli umani che disegna. La forza dell’artista sta nel saper scegliere
soggetti emotivi, forti, espressivi, carichi di valori antichi addormentati nella nostra memoria. Il tratto inconfondibile di Lombardino li
risveglia; da loro una linfa nuova che tramortisce chi guarda. Che meraviglia capire cosa l’artista trasmette. Di molti si dice: ”O piace o
non piace, spacca il gusto” a Sergio Lombardino questo non può succedere: il suo stile apparentemente semplice racchiude più chiavi di gusto
di cui si può fare indigestione". Enrico Vaime: "Sergio Lombardino lavora con le immagini. Su schermi, tele o qualunque superficie dove
possa trasferire una realtà interpretata da un artista. Evocativo quando dipinge e ripropone ciò che vede ed esprime senza i mezzi meccanici
della TV. Trasmette scegliendo soggetti che risultano significativi del suo tempo, della sua sensibilità. Auto, treni, scooter: mezzi per
viaggiare non lontano dalla realtà, ma all’interno di essa. E scene e segni grafici altrettanto allusivi, suggerimenti per entrare in un suo
mondo che è anche il nostro. Lombardino coinvolge con la sua tecnica l’osservatore più sensibile al fascino del figurativo che non suggerisce
però contemplazione, ma partecipazione emotiva e dinamica. L’artista non cerca testimoni, ma compagni d’avventura. Passeggeri per il suo treno
per Lipsia. E non solo".
Suggestioni ed
emozioni nelle opere di Sergio
Lombardino testo di Piera Mattei
"Vecchie Cinquecento dai colori di smalto, locomotive, scorci, piazze, ponti. Un mondo cittadino fissato in un'aura di moderna classicità. Non è così
rilevante che la suggestione arrivi da Roma o da New York. Sebbene qui le linee si staglino aguzze e sovrapposte, là tra le forme più morbide e
arrotondate, una zoommata scelga d'inquadrare un dettaglio prezioso, importante è tornare a definire gli spazi, far risorgere dalle discariche i
popolari mezzi di trasporto nello spazio, quali erano, quali una fantasia affettuosa vuole ricordarli. Nei suoi paesaggi, nei suoi ritratti di
vecchie automobili, Sergio Lombardino esprime anche ironia e tenerezza, in uno stile composto, con sicura padronanza delle tecniche e del colore".

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ufficio stampa InQuadro Elena Ribet |
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