Elena RIBET è nata nel 1973 a Roma, cura l’ufficio
stampa della Galleria d’arte contemporanea InQuadro e di eventi culturali.
Attualmente collabora con la Cooperativa Libera Stampa / redazione del mensile "noidonne".
Collabora a titolo volontario con Arcoiris TV (www.arcoiris.tv) e Donna TV (www.donnatv.it).
Ha pubblicato la raccolta poetica Diario dei quattro
nomi (Edizioni Joker – Novi Ligure, settembre 2005). Suoi testi sono pubblicati nell’Antologia della poesia erotica contemporanea (ATìeditore – Milano,
ottobre 2006); negli Appunti sulla nuovissima poesia contemporanea di Giorgio Linguaglossa (LietoColle) e nel foglio I Fiori del Male a cura di Antonio
Coppola. Vincitrice del concorso Le donne pensano, le donne scrivono, sezione poesia, promosso dalla Città di Torino e dal Centro Donna, è stata
pubblicata nell’antologia del premio. Ha collaborato con il settimanale delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi Riforma e con altre testate.
Ha partecipato all’allestimento del musical
Israel, dove vai? di Daniel Lifschitz, curandone anche l’ufficio stampa. È stata corista in cori polifonici
e ha collaborato con il gruppo lirico Camilla Opera Lirica. Ha effettuato letture e interviste radiofoniche e televisive.
Ha presieduto il convegno
interreligioso Religione, pace e violenza (5 e 6 aprile 2003, Mappano, TO). È stata relatrice al XV Colloquio Internazionale di Mariologia – Patti
(Messina) su “La Marialis Cultus, una lettura evangelica”, aprile 2004 (Pubblicato in Maria e la Cultura del nostro tempo a trent’anni dalla Marialis
Cultus, Atti del Convegno, Edizioni AMI – Roma 2005); e relatrice al XVI Colloquio Internazionale di Mariologia – Civitavecchia (Roma) su “La fede nella
presenza eucaristica presso gli evangelici”, maggio 2004 (Pubblicato in Con Maria donna eucaristica adoriamo il Dio-con-noi”, Atti del Convegno, Edizioni
AMI – Roma 2006).
Segue il corso di Formazione superiore trasversale “Il Genere tra le righe: gli stereotipi nei testi e nei media” presso il
Dipartimento di Filosofia dell’Università Roma TRE.