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      CONTEMPORANEA CRONACA
       Guido Ruvolo legge Maria Josè Balsach, Pier Paolo Pasolini, Antonio Veneziani
  • A cura di:
    Guido Ruvolo

  • Data:
    venerdì 24 ottobre 2008 ore 21.30 - ingresso gratuito
  • Indirizzo:
    Roma - Via Alberto ASCARI, 255 (a 50 mt dal Centro Comm.le I GRANAI)

  • Info:
    06 5193433 - info@inquadro.it

  • web:
    www.inquadro.it
Con il patrocinio del







InQuadro, nel suo percorso di attività culturali ed artistiche, offre una serata all’insegna del teatro progressivo: Contemporanea Cronaca, portata in scena al Meta teatro l'inverno scorso dal suo autore ed interprete, Guido Ruvolo.
Guido Ruvolo interpreta magnificamente i testi di Maria Josè Balsach, Pier Paolo Pasolini ed Antonio Veneziani, guidandoci attraverso l'universo dei tre autori:

Maria Jose Balsach















Docente di Teoria e Storia di Arte contemporanea, direttrice della cattedra di Arte e Cultura contemporanea dell’università di Girona, in Spagna. Amica e poetessa sensibile con profonda conoscenza di artisti e poeti del bacino dell’area mediterranea, con i suoi quaderni e le poesie oltre a pubblicazioni di libri sui pittori del secolo scorso, viaggia nel mondo dell’arte. Nostalgica cantrice dell’oggi vissuto e sentito dal profondo della sua anima sensitiva, non rumorosa, delicata ci regala frammenti di vita, rari e sconosciuti.
Pier Paolo Pasolini













Non servono parole inutili per definire il nostro artista fra i più tormentati del ‘900. Scrittore, poeta, regista, critico, drammaturgo della realtà italiana, ci ha lasciato in eredità un patrimonio di alto valore umano e di grande denuncia. Invito alle future generazioni di lottare contro ogni forma di potere e di abuso dell’uomo sull’uomo. Attualissimo andrebbe letto e consumato tutti i giorni nelle reti televisive, prima dei telegiornali.
Antonio Veneziani















Puro poeta maledetto, anticonformista, fuori dal facile consumo di scrittori alla moda che vivono frequentando i salotti che contano. La sua tormentata vita diversa da ogni immaginazione intellettuale, ci porta a viaggiare facendoci vedere attraverso la poesia il quotidiano che spesso rifiutiamo, perché crudo ma colmo di rumori, odori, sapori dello spaccato umano. Ironico, istrionico che volteggia in una ricerca di personale linguaggio, certo che lascerà segni a forme nuove che fuggono dalla onirica lirica poesia accademica, di finti poeti e falsi profeti.


GUIDO RUVOLO
Dal 1975 al 1977 vive e lavora in Sicilia realizzando spettacoli come autore/attore con N.Frassica, N.Montalto, G.Quero, R. Familiari, M.Moraci (Morax).
Dal 1977 vive e lavora a Roma frequenta scuole di teatro e partecipa a laboratori diretti da Eduardo De Filippo e Carmelo Bene.
Come autore ed attore scrive e produce spettacoli che rappresenta in Italia. Come "One Man Show" realizza nel 1980 insieme ad Adriana Ruvolo "Una sera al caffè" musiche originali composte da Florance Baschet.
Come attore lavora con P. Di Marca, J.Lyubimov, M.Moretti, M.Troiani, Centro R.A.T. Cosenza, Tournee in italia e all'estero. Laboratori di teatro musica con Tito Schipa Jr e A. Ruvolo.
Nel 1990 forma il Quero Ruvolo trio. Tournee Italiana.
Dal 1990 al 1995 Festival nazionali di teatro, tournee in Sud America, Centro America e Stati Uniti, documentario per R.2
Riceve premi come "Charlot d'argento" "Maratea teatro" "teatro cabaret d'autore" "Attività artistica" e "Premio Bisanum".
In cinema e televisione ha lavorato con G. Saltini, L. Perelli, N. Fabbri, L. Lucchetti, C. Ferrero, A. Galin, E. Gattafoni, E. De Dominici, M, Martelli.
Esperienza radiofonica R.Me.Uno International con M.Moraci e N.Montalto e con Tito Schipa jr Radio Drammi "letture".

"La vita è un viaggio continuo come la vita della mia famiglia di artisti e marinai. Trentacinque anni di teatro e cinquantasei di respiri, di guitterie per il mondo e, da qualche tempo, in Europa insieme ad Alberto Macchi, drammaturgo e regista “AL” per gli intenditori. Mi ritrovo al ritorno dei viaggi dopo le nove di sera a Roma70, dove abito ed ora la storia di stasera: Giuseppe sensibile scopritore di talenti, amante del teatro progressivo m’invita nella sua “bottega”, unico punto luce di un quartiere al buio.
La gente dov’è? Pubblico ed artisti ingoiati dal tubo catodico, chiusi nelle loro stanze.
Stasera sono qui per la mia voglia di emozioni
".

Guiduccio Guidò, da Massa Lubrense


Una stretta di mano all’amico Joseph, il professore; un saluto d’amore a Clio e Luisa.